Come cambia la SEO con la diffusione di video e ricerche vocali
Il futuro del web è sempre più concentrato sullo sviluppo e sulla diffusione di video, contenuti mobile friendly e ricerche vocali. Come influisce tutto questo nelle strategie di SEO (Search Engine Optimization) e sul posizionamento online?
Riuscire a raggiungere la prima pagina dei risultati di ricerca resta sempre un traguardo a cui aspira ogni azienda, ma i metodi da applicare per ottenere un buon riscontro stanno cambiando.
Il motivo è molto semplice: Google, il motore di ricerca più usato, sta iniziando a proporre nelle prime posizioni un numero sempre maggiore di contenuti video. Per poter sfruttare questa tendenza e riuscire a comparire in prima pagina diventa quindi fondamentale riuscire ad ottimizzare con le parole chiave desiderate le trascrizioni dei video caricati su YouTube, lette facilmente dal gigante di Mountain View.
Ma le nuove strategie di ottimizzazione non riguardano solo i video. 
Un’altra realtà che sta cambiando le carte in tavola è rappresentata dalle ricerche vocali. Il campo è affascinante, e non è un caso che tutti i big del settore, a cominciare da Google, Amazon e Apple, stiano iniziando a proporre assistenti vocali in grado di rispondere a qualsiasi necessità (ricerche online, controllo di dispositivi e elettrodomestici ecc). In questo caso la SEO deve adattarsi ai nuovi metodi di ricerca: gli utenti non utilizzano più singole parole ma pongono delle vere e proprie domande. Gli ultimi dati confermano che il 54.4% delle query di ricerca è ormai composta da più di 4 parole, e il trend è in aumento. 
La sfida sarà quindi riuscire ad ottimizzare i contenuti in modo da farli comparire come risposta naturale ai quesiti più diffusi. Non vediamo l’ora di metterci alla prova con nuovi ed entusiasmanti progetti!

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