La piattaforma di social analytics Quintly ha effettuato uno studio sull’efficacia dei post di Instagram nella prima metà del 2019, esaminando più di 34.000 profili aziendali e 5,4 milioni di post pubblicati tra gennaio e giugno. I risultati della ricerca indicano in modo chiaro quali sono le tendenze del momento, cosa funziona bene e cosa invece sarebbe meglio evitare.

Diamo un’occhiata ai dati.
Video
Per prima cosa, nonostante la crescente popolarità dei video, la maggior parte dei contenuti proposti dai profili business restano di gran lunga le immagini. E non c’è molto da stupirsi: è molto più semplice per un’azienda produrre delle belle immagini piuttosto che video di qualità, soprattutto se non ha al suo interno esperti di comunicazione e grafica. Questo però significa che molti brand stanno perdendo opportunità interessanti, come si può vedere dal tasso di interazione delle diverse tipologie di post. I video infatti risultano in assoluto i post con il coinvolgimento più alto, seguiti dai caroselli e solo in ultima posizione dalle immagini. Vale la pena tenerlo in mente nell’elaborazione di nuove strategie social!
Caption
Un altro elemento preso in considerazione dallo studio di Quintly è la lunghezza della caption, cioè della descrizione testuale del post, e il suo effetto sul successo di una pubblicazione.
La maggior parte dei brand usa più di 150 caratteri per ogni descrizione, e molti superano addirittura i 300, ma questo non sempre è un buon metodo per raggiungere il successo. Dall’analisi dei dati risulta infatti che per i profili con fino a 1 milione di follower la soluzione migliore sembrerebbe essere una caption compresa tra 1 e 50 caratteri. Meglio iniziare ad essere più concisi!
Emoji
I ricercatori hanno anche esaminato l’uso di emoji nei post e il loro ruolo nell’aumentare l’interazione con i brand. La maggior parte delle aziende non utilizza emoji nella descrizione dei propri post, ma probabilmente dovrebbero. Come si vede dal grafico seguente, più è alto il numero di emoji inserite nella caption, maggiore è il tasso di interazione con il post. Anche se spesso sono sentite come poco professionali provare ad inserire le emoji nei propri post può dare risultati molto positivi, l’importante è sempre non esagerare!

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